Ciao Sergio!!! Non amo molto la tecnologia, ma mi ritrovo a scriverti sul tuo blog!!!!!! Mai fatto, e facebook mi mette l’ansia. Te sei la mia “freschezza” che c’è ancora, ce n’è tanta dentro di me, ma a volte vado troppo in fretta, lo dimentico e quindi…..basta ascoltare le tue canzoni ed ecco che arriva l’astronave con il buon umore, ecco che posso scorgere dall’oblò una meravigliosa alba boreale, ecco che mi sembra di indossare il tailleurino giallo senape, aspettando che te “ne approfitti per fare un po’ di musica”.
La mia piccola Elena, di due anni, sta imparando le tue canzoni, quando le ascoltiamo mi dice “mi piace mamma”. E balliamo insieme come due pazze. Spero di poterti venire a sentire al concerto di Roma o Teramo in Aprile (i due appuntamenti più vicini a me). I tuoi testi sono meravigliosi, intelligenti, ironici e ci regalano atmosfere eleganti, seducenti, fumose ed accattivanti di un mondo meraviglioso. Grazie per le tue canzoni e per il tuo libro che mi ha permesso di conoscerti ancora meglio. Vorrei tanto invitarti in un locale dove noi, intendo la nostra famiglia, andiamo spesso: è un’osteria, si chiama L’Oste della Mal Ora e te saresti un avventore perfetto. Ti aspettiamo anche nella nostra città, Terni. A presto e grazie di avermi regalato e di continuare a farlo, spumeggianti sensazioni.
Questo è il mio muro di graffiti. Ci scriverò riflessioni, articoli, informazioni, ed altro; se volete imbrattarlo anche voi scrivetemi. Siate brevi please. Buon divertimento.
04 aprile 2009
01 aprile 2009
Francesca Pellizzer
Ciao, sono l'ultima di quattro sorelle. Tempo fa, non importa quanto, arrivò a casa Effetti personali. ( C'erano già sabato italiano, ecc.) Loro frequentavano l'università io un liceo ostile e cattivo. Ore 14.00 effetti personali una terapia contro la stupidità. Da allora non ho più smesso. Prima il vinile poi i cd, l'album fatto arrivare dagli USA, i concerti.
Quando le cose andavano male o bene la mia colonna sonora era pronta e mi riconoscevo in famiglia e fuori tra amici che ho corrotto con il paradossi e i punti di vista distorti della tua realtà mai banale.
Non posso dire che tu mi sia mancato quando hai smesso di pubblicare musica dato che ti ascolto sempre, che ti canticchio in auto. Nulla di eccessivo una misurata passione che oggi i miei alunni tra i gli 11 e i 14 anni ascoltano smarriti perché l'italiano che praticano è sempre più limitato. Tu dici di scrivere prima la musica ma quelle parole per alcuni hanno significato veramente tanto, forse proprio perché hai dato loro del tempo e della fatica. Mi chiedo a volte cosa si provi a vedersi espropriati del senso delle proprie canzoni che nel tuo caso sono fatte visceralmente proprie da chi ti segue. Beh ora basta, non mi aspetto risposte e solo che mi spiace non poter venire a Milano a sentirti dato che il concerto è a metà settimana e sono in gita con gli alunni; mi andava di dirlo in modo un po' incasinato ma di dirlo.
Ora correggo le verifiche di storia mente in sottofondo va la tua musica.
Al prossimo concerto Francesca Pellizzer
Quando le cose andavano male o bene la mia colonna sonora era pronta e mi riconoscevo in famiglia e fuori tra amici che ho corrotto con il paradossi e i punti di vista distorti della tua realtà mai banale.
Non posso dire che tu mi sia mancato quando hai smesso di pubblicare musica dato che ti ascolto sempre, che ti canticchio in auto. Nulla di eccessivo una misurata passione che oggi i miei alunni tra i gli 11 e i 14 anni ascoltano smarriti perché l'italiano che praticano è sempre più limitato. Tu dici di scrivere prima la musica ma quelle parole per alcuni hanno significato veramente tanto, forse proprio perché hai dato loro del tempo e della fatica. Mi chiedo a volte cosa si provi a vedersi espropriati del senso delle proprie canzoni che nel tuo caso sono fatte visceralmente proprie da chi ti segue. Beh ora basta, non mi aspetto risposte e solo che mi spiace non poter venire a Milano a sentirti dato che il concerto è a metà settimana e sono in gita con gli alunni; mi andava di dirlo in modo un po' incasinato ma di dirlo.
Ora correggo le verifiche di storia mente in sottofondo va la tua musica.
Al prossimo concerto Francesca Pellizzer
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